Autorizzazione
Unica
La semplificazione amministrativa per i progetti di investimento nel Mezzogiorno: un unico provvedimento finale sostituisce tutte le autorizzazioni, concessioni, licenze e nulla osta necessari al progetto. Iter concluso mediamente in 60 giorni.
Cos'è l'Autorizzazione Unica
L'Autorizzazione Unica, disciplinata dagli articoli 14 e 15 del D.L. 124/2023 (convertito dalla Legge 162/2023), è uno strumento di semplificazione amministrativa che consente alle imprese di ottenere, attraverso un unico provvedimento finale, tutti i titoli abilitativi necessari alla realizzazione di un progetto di investimento in area ZES Unica.
La condizione essenziale è che il progetto richieda il rilascio di due o più titoli abilitativi distinti. Lo Sportello S.U.D. ZES non è competente per istanze relative a un singolo procedimento, né per progetti soggetti a SCIA, SCIA unica o SCIA condizionata.
Il provvedimento finale rilasciato è un atto unico che comprende e sostituisce tutte le autorizzazioni, concessioni, licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati. Ove necessario, costituisce anche variante allo strumento urbanistico e comporta la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dell'intervento.
La piattaformaLo Sportello S.U.D. ZES
Il S.U.D. ZES (Sportello Unico Digitale ZES) è istituito presso la Struttura di missione ZES della Presidenza del Consiglio dei Ministri. È il punto di accesso unico per la presentazione delle istanze di Autorizzazione Unica e gestisce l'intera istruttoria in forma digitale.
Il portale ha competenza su:
- Procedimenti amministrativi per attività economiche e produttive: realizzazione, ampliamento, cessazione, riattivazione, localizzazione e rilocalizzazione di impianti produttivi.
- Procedimenti edilizi produttivi: interventi di trasformazione del territorio a iniziativa privata, interventi su edifici esistenti funzionali all'attività produttiva.
- Procedimenti per strutture dedicate a eventi sportivi o culturali di pubblico spettacolo: realizzazione, ampliamento e ristrutturazione.
Il procedimento passo per passo
L'iter si svolge interamente in forma digitale e si articola in fasi con termini perentori. Il silenzio degli enti coinvolti equivale ad assenso. Il provvedimento finale è atteso mediamente entro 60 giorni dalla presentazione dell'istanza completa.
| Fase | Tempi | Descrizione |
|---|---|---|
| Presentazione istanza | Giorno 0 | L'impresa presenta l'istanza digitalmente sul portale S.U.D. ZES, allegando elaborati progettuali, business plan con ricadute occupazionali e indicazione di tutti i titoli abilitativi richiesti. |
| Indizione conferenza | Entro 3 gg lavorativi | La Struttura di missione ZES verifica la completezza della documentazione e indice la Conferenza di servizi. |
| Conferenza di servizi | Entro 45 gg (45–60 per VIA) | Tutte le amministrazioni coinvolte — Regione, Comuni, Autorità portuali, enti competenti — rendono le determinazioni in forma semplificata e asincrona. Chi non risponde nei termini si intende favorevole. |
| Provvedimento finale | Entro 5 gg lavorativi | La Struttura di missione adotta la determinazione motivata conclusiva, che costituisce l'Autorizzazione Unica. Comprende e sostituisce tutti i titoli abilitativi richiesti. |
| Livello esecutivo | Termini dimezzati | In caso di riconvocazione sul progetto esecutivo, tutti i termini sono ridotti della metà. Ulteriori atti di assenso in fase di esecuzione rilasciati entro il termine ridotto. |
Cosa deve allegare il proponente
In sede di presentazione dell'istanza, è onere del proponente:
- Documentazione completa ed esaustiva necessaria all'istruttoria tecnico-amministrativa, comprensiva degli elaborati progettuali, degli atti di proprietà o disponibilità delle aree e di ogni altro documento richiesto dalle normative di settore.
- Indicazione dei titoli abilitativi necessari per il progetto — autorizzazioni, concessioni, licenze, pareri, nulla osta — e delle amministrazioni competenti che parteciperanno alla Conferenza di servizi.
- Business plan che evidenzi le caratteristiche del progetto di investimento, la localizzazione in area ZES Unica e le ricadute occupazionali attese dalla realizzazione dell'intervento.
Progetti ammessi al regime semplificato
Possono accedere all'Autorizzazione Unica i progetti afferenti alle filiere e alle tecnologie individuate nel Piano strategico ZES, ai sensi dell'art. 11, comma 1, del D.L. 124/2023.
- Filiere da rafforzare
- Tecnologie da promuovere
- Agroalimentare & Agroindustria
- Elettronica & ICT
- Turismo
- Chimica & Farmaceutica
- Automotive
- Aerospazio
- Made in Italy di qualità
- Tecnologie digitali
- Navale & Cantieristica
- Cleantech
- Ferroviario
- Biotech
Cosa non rientra nell'Autorizzazione Unica
Non sono di competenza dello Sportello S.U.D. ZES:
- Istanze relative a un singolo titolo abilitativo: l'AU richiede per definizione la compresenza di due o più permessi distinti.
- Progetti soggetti a SCIA, SCIA unica o SCIA condizionata ai sensi degli artt. 19 e 19-bis della L. 241/1990, o per i quali non è previsto alcun titolo abilitativo.
- Impianti e infrastrutture energetiche, opere ricadenti nella competenza territoriale degli aeroporti, investimenti di rilevanza strategica, attività commerciali soggette al D.Lgs. 114/1998.
La misura in numeri
I dati nazionali al 2026 fotografano una misura matura, con volumi crescenti e tempi in netto miglioramento rispetto all'avvio:
- +1.250Autorizzazioni rilasciate
- 4 Mld€Investimenti attivati
- ~54 ggTempo medio AU
- 12.700+Nuovi occupati
Generazione Ai e la ZES Autorizzativa
Generazione Ai affianca le imprese del Mezzogiorno nell'intero percorso: dalla verifica di ammissibilità del progetto, alla predisposizione della documentazione per il portale S.U.D. ZES, fino al coordinamento e alla preparazione alla Conferenza di servizi.
Prossimo passoValuta il tuo progetto
Se il tuo progetto di investimento in area ZES Unica richiede più titoli abilitativi, possiamo verificarne rapidamente l'ammissibilità e supportarti nella predisposizione della documentazione per il portale S.U.D. ZES. Senza impegno.