Iperammortamento
2026
Maggiorazione del costo fiscale fino al +180% per investimenti in tecnologia 4.0 e rinnovabili. Valida dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
L'agevolazione consiste in una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto del bene, applicata ai soli fini del calcolo delle quote di ammortamento. Non è un contributo a fondo perduto, ma una riduzione dell'imponibile IRES/IRPEF.
Beni agevolabili
L'agevolazione si applica a tre categorie di investimento:
- Beni materiali (Allegato IV): macchinari CNC interconnessi, robot collaborativi, sistemi di visione artificiale, AGV/AMR, impianti con predictive maintenance.
- Software (Allegato V): MES, SCADA, APS, WMS, piattaforme IoT industriali, AI/ML per ottimizzazione, digital twin — acquistati in correlazione con i beni materiali.
- Energia rinnovabile in autoconsumo: fotovoltaico, eolico, sistemi di accumulo, pompe di calore industriali — entro il 105% del fabbisogno energetico annuo.
⚠ Requisito fondamentale per i beni materiali: interconnessione bidirezionale al sistema aziendale (MES, ERP, SCADA). Deve essere dimostrata da perizia tecnica asseverata.
Esempio pratico
Un'azienda che investe 3 milioni di euro in macchinari 4.0 ottiene la maggiorazione del 180% sui primi 2,5 M€ (base agevolata: 4,5 M€) e del 100% sulla quota eccedente di 0,5 M€ (base agevolata: 1 M€). La base complessiva di ammortamento sarà di 5,5 M€ invece di 3, con un risparmio fiscale reale sull'IRES di circa 660.000 € (aliquota 24%).
Termini e scadenze
- Finestra investimenti: 1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028. La data rilevante è il completamento ai sensi dell'art. 109 TUIR, non il pagamento.
- Acconto obbligatorio: almeno il 20% del costo del bene prima della comunicazione di conferma.
- Comunicazione preventiva: al GSE prima di ultimare l'investimento.
- Comunicazione di completamento: entro il 15 novembre 2028, con perizia asseverata allegata.
- Comunicazione annuale: entro il 20 gennaio di ogni anno.
Documentazione obbligatoria
- Perizia tecnica asseverata da ingegnere o perito iscritto all'albo, che attesti l'inclusione del bene negli allegati e l'avvenuta interconnessione.
- Certificazione contabile dal revisore legale che attesti il sostenimento effettivo delle spese.
- Fatture, DDT, contratti di leasing, log di sistema che dimostrano l'interconnessione.
Come ti aiutiamo
- Identificazione dei beni agevolabili: verifica quali macchinari, impianti e software rientrano negli Allegati IV e V.
- Verifica di cumulabilità con Transizione 5.0, R&S, bandi regionali, Nuova Sabatini.
- Supporto alla documentazione tecnica e coordinamento con il perito abilitato per la perizia asseverata.
- Soluzioni digitali agevolabili: sviluppo di software MES, piattaforme IoT e sistemi AI che rientrano nell'Allegato V.